Il blog di OT
Dicembre: 2021
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Categorie


Il blog di OT

Ipermetropia: che co’è?

Ottica TalamontiOttica Talamonti

L’ipermetropia è un disturbo visivo – o meglio difetto refrattivo dell’occhio – che comporta problemi di visione da vicino, ma può coinvolgere anche la visione da lontano.

I suoi sintomi spesso possono essere confusi con altri disturbi quali ad esempio la presbiopia e l’astigmatismo

Ipermetropia infantile

L’ipermetropia è determinata da una lunghezza del bulbo oculare inferiore al necessario. 

Questo difetto può presentarsi già in età pediatrica e con la crescita l’occhio ipermetrope può riuscire a correggersi naturalmente – ma solo entro certi limiti – grazie alla sua capacità di accomodazione.

E anche se nei bambini l’ipermetropia può arrivare a ridursi con lo sviluppo e la crescita del bulbo oculare, è tuttavia importante non trascurare nessun segnale, perché una forte ipermetropia presente nella fase di sviluppo può essere causa di altri disturbi, come l’ambliopia e lo strabismo.

Come si manifesta l’ipermetropia?

L’ipermetropia è in genere di natura congenita, e si trasmette dunque per via ereditaria.

Ci sono ipermetropie lievi che non mostrano particolari sintomi. 

Soprattutto in giovane infantile, l’occhio riesce a correggere la messa a fuoco grazie al meccanismo di compensazione fisiologico che modifica la curvatura del cristallino. 

Quando la visione da vicino invece inizia a risultare faticosa e sfocata, questo vuol dire che l’occhio non è più in grado di farcela da solo.

L’occhio  in un soggetto ipermetrope ha dimensioni più corte del normale e la luce che passa attraverso le pupille viene messa a fuoco in una zona leggermente spostata dietro la retina. 

Questa è la ragione per cui non si riesce a distinguere correttamente i caratteri di un libro mentre ci si riesce senza nessuna difficoltà a leggere quelli riportati a distanza.

Spigato in semplici parole ciò che accade  è esattamente l’opposto di quello che succede con la miopia. 

Così come per la miopia, anche in questo caso non vanno trascurati i segnali che il corpo ci invia e che dovremmo ascoltare:

Questi possono essere campanelli di allarme che nascondono i sintomi di un’ipermetropia che necessita di una correzione immediata.

Diagnosi

Per diagnosticare l’ipermetria occorre sottoporsi a visita oculistica, sia per i bambini che per gli adulti. 

Così come avviene per altri difetti di refrazione, anche l’’ipermetropia si misura in diottrie. 

Più elevato sarà il difetto, più grande sarà la correzione da prescrivere.

Trattamenti

Si può correggere l’ipermetropia con occhiali o lenti a contatto. 

Altra soluzione di trattamento per l’ipermetropia è un intervento chirurgico.

La chirurgia foto refrattiva si avvale dell’utilizzo del laser ad eccimeri. L’energia del laser interrompe i legami fra le molecole e provoca una “evaporazione” del tessuto bersaglio senza danni sui tessuti circostanti.

In conclusione

Sottoporsi a visite oculistiche è fondamentale sia nei bambini che negli adulti.

Nella prima infanzia ci si può rivolgere ad uno specialista verso i 5 anni di età ma anche prima se in famiglia ci sono casi di patologie oculari.

Se notiamo che un bambino adotta atteggiamenti particolari quando guarda gli oggetti o la televisione come strizzare, sfregarsi gli occhi o storcere gli stessi, occorre recarsi il prima possibile da un medico.

Negli adulti è sempre buona norma sottoporsi a controlli medici soprattutto laddove si presentano sintomi che possono essere collegati a difetti della vista.